Il Battesimo di Cristo
Carlo Maratta
Chiesa di Santa Maria degli Angeli
Il dipinto proviene dalla Basilica Vaticana
e precisamente dalla Cappella del Battistero all’inizio della navata sinistra,
dove nel 1772 fu sostituito con una copia in mosaico. E’ menzionato dal
biografo Leone Pascoli come una delle opere tarde di Carlo Maratta dipinto
intorno al 1697.
La composizione del Maratta, di insolita
monumentalità per l’artista, si presenta nel rispetto dell’iconografia
tradizionale con le figure calate in un’atmosfera solenne e raccolta ad un
tempo. Gesù sta nell’atto di ricevere il battesimo somministratogli da S.
Giovanni nelle acque del Giordano. Nell’aria è una lucente gloria d’angeli e,
nel basso, alcuni di essi sorreggono l’azzurro mantello del Redentore. In alto,
la simbolica colomba, rifulge sopra il bel capo chino di Gesù.
In questa che è forse l’opera marattesca ad intonazione più marcatamente monumentale, il colorito perde di forza e ripiega su intonazioni gessose, accusando una certa stanchezza nel vecchio e fecondo maestro, che rappresenta la versione tipica romana dell’ormai lontano accademismo carraccesco attraverso la mediazione di Andrea Sacchi”.

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