giovedì 18 aprile 2024

Allegoria della pittura . Carlo Maratta - Galleria Corsini

 Allegoria della pittura 

Carlo Maratta 

Galleria Corsini


Il dipinto, realizzato intorno al 1690,  non un’allegoria della pittura qualunque, ma il ritratto di Faustina, figlia di Carlo Maratta, artista di successo della Roma del Seicento.

La composizione è molto sensuale con l’immagine femminile dalle labbra socchiuse, che lascia scoperto il collo e intravedere una parte del seno, su uno sfondo completamente scuro.

Figlia naturale, avuta al di fuori di un legame coniugale, era stata riconosciuta legalmente dal padre non appena resosi possibile il matrimonio con la seconda moglie. Affascinante il gioco di rispecchiamenti: Carlo dipinge Faustina, a sua volta intenta a dipingere. Poetessa d’Arcadia oltre che pittrice, alcuni dei suoi sonetti traevano ispirazione dai quadri del padre, ad esempio la serie dedicata alle donne illustri della storia romana.

Qui ha circa vent’anni, nel pieno del rigoglio fisico e spirituale, ma la sua malinconia è presagio delle difficili prove che si trovò ad affrontare nella vita, tra cui un tentato rapimento da parte di un ostinato pretendente e, qualche anno dopo, la perdita del terzogenito di appena due anni.
Non solo, dunque allegoria della pittura, ma di tante altre cose: dell’amore paterno e filiale, delle speranze giovanili, dell’arte come consolazione e rifugio.



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