Fuga in Egitto
Carlo Maratta
Galleria Corsini
La “Fuga in Egitto” è un dipinto (olio su rame, cm 61×48,5) di dimensioni ridotte realizzato nella seconda metà del XVII secolo da Carlo Maratta.
Il Maratta riproduce lo stesso tema in diverse opere, una fuga in Egitto conservato all’interno della Cappella di San Giuseppe o Cappella della famiglia di Sherlock di Waterford, nella Chiesa di Sant’Isidoro a Capo le Case a Roma un'altra conservata nella Cappella Chigi o della Madonna del Voto, sita all’interno del Duomo di Siena o Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta, in Toscana.
Il tema è tratto dall’episodio narrato nel Vangelo secondo Matteo.
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”. Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall’Egitto ho chiamato il mio figlio.

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